Telemedicina e Intelligenza Artificiale: una formidabile opportunità di crescita in sanità
Il 18 aprile 2026, l’Istituto S. Anna ha preso parte al convegno “Telemedicina e Intelligenza Artificiale: una formidabile opportunità di crescita in sanità”, promosso dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Crotone.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra professionisti sanitari, dirigenti e operatori del settore sui temi della trasformazione digitale in sanità.
Nel corso dell’incontro è intervenuta la Dott.ssa Raso, primario della sede di Poggio Pudano, che ha portato il contributo dell’Istituto condividendo la pluridecennale esperienza maturata nell’ambito della telemedicina, in particolare attraverso il servizio di assistenza domiciliare integrata Oberon e i percorsi di teleriabilitazione, esempi concreti di integrazione tra tecnologia e assistenza territoriale.
La trasformazione digitale rappresenta oggi una delle principali leve di innovazione in ambito sanitario. L’integrazione tra telemedicina e intelligenza artificiale consente infatti di:
- migliorare l’accessibilità alle cure
- ottimizzare i percorsi assistenziali
- ridurre le disuguaglianze territoriali
- supportare i professionisti nei processi decisionali
In un contesto caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle patologie croniche, l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate si configura come una scelta strategica per garantire qualità e sostenibilità dei servizi sanitari.
La telemedicina permette di erogare prestazioni sanitarie a distanza — tra cui televisita, telemonitoraggio, teleconsulto e teleassistenza — favorendo la continuità assistenziale e la gestione domiciliare dei pazienti.
Parallelamente, l’intelligenza artificiale offre strumenti innovativi per:
- l’analisi dei dati clinici
- la predizione del rischio
- il supporto diagnostico
- la personalizzazione delle terapie
La piena implementazione di queste tecnologie richiede competenze specifiche, conoscenza del quadro normativo e capacità organizzative, oltre a una crescente attenzione agli aspetti etici e medico-legali.
Attraverso un approccio multidisciplinare, l’iniziativa ha promosso lo sviluppo di competenze operative utili per progettare, implementare e valutare servizi di telemedicina supportati da intelligenza artificiale.
L’obiettivo è contribuire alla diffusione di una cultura sanitaria orientata all’innovazione, capace di coniugare tecnologia, umanizzazione delle cure ed efficienza organizzativa, migliorando al contempo l’esperienza del paziente.



