Consigli per la gestione del paziente emiplegico

Consigli utili ai familiari per la gestione del paziente emiplegico”. È questo il tema del secondo dei Quaderni del S. Anna, un opuscolo realizzato da alcuni fisioterapisti e da una neuropsicologa con lo scopo di fornire alcune indicazioni ai familiari per la gestione al domicilio di persone che, colpite da ictus cerebrale, presentano deficit motori e cognitivi.

I Quaderni del S. Anna sono una serie di pubblicazioni attraverso le quali l’Istituto crotonese ha voluto offrire ai parenti dei pazienti, o a chi si occupa di loro, informazioni preziose e utili nella gestione di problemi specifici.

Si tratta di testi realizzati da specialisti, che rispondono in maniera chiara e semplice alle domande più frequenti che i familiari si pongono o pongono agli operatori.

Il S. Anna brevetta anche “Intellibed”

Oltre a Copernicus, l’Istituto S. Anna ha brevettato anche il modello di utilità del dispositivo medico Intellibed.

Intellibed è un letto di degenza meccatronico per il posizionamento statico e dinamico, e per la mobilizzazione passiva di tutti i distretti corporei nei pazienti post stroke nella fase acuta.

Intellibed nasce come letto di degenza per pazienti con esiti di stroke nella fase acuta, con l’obiettivo di prevenire la formazione dei decubiti, di mantenere il paziente correttamente posizionato per lunghi periodi di tempo e di praticare una riabilitazione precoce e valida 24 ore su 24.

Il dispositivo – inventato dal Prof. Giuliano Dolce – è stato progettato e validato nei laboratori dell’Istituto S. Anna di Crotone. Il prototipo è stato costruito nei laboratori del Consorzio Cetma della Cittadella della scienza di Brindisi.

Come capire e parlare con la persona afasica

I Quaderni del S. Anna: “Capire e parlare con la persona afasica: convivere con i disturbi del linguaggio”. È l’argomento di uno dei Quaderni del S. Anna, una serie di pubblicazioni attraverso le quali l’Istituto crotonese ha voluto offrire ai parenti dei pazienti, o a chi si occupa di loro, informazioni preziose e utili nella gestione di problemi specifici.

Si tratta di testi realizzati da specialisti che rispondono in maniera chiara e semplice alle domande più frequenti che i familiari si pongono o pongono agli operatori.

Nel caso di questo primo Quaderno, realizzato da esperte logopediste, le informazioni riguardano i disturbi del linguaggio, le possibilità riabilitative, ma anche i modi con cui è possibile compensare le difficoltà di comunicazione nella vita quotidiana. Domande comuni e legittime – del tipo “come possiamo aiutarlo?”; “capisce bene quello che gli diciamo?”; “cosa possiamo fare mentre aspetta di iniziare la rieducazione?”; “se la logopedia non inizia subito, recupererà di meno?”; “quando ricomincerà a parlare?”; “ritornerà come prima?” – trovano risposta in questo Quaderno N1

Il S. Anna brevetta “Copernicus”

L’Istituto S. Anna ha brevettato il modello di utilità del dispositivo medico “Copernicus”, con domanda n. 202016000045847.

Copernicus è un sistema elettro-meccanico che nasce con l’obiettivo di aiutare i pazienti emiplegici nel tornare a camminare in tempi rapidi e in massima sicurezza, attraverso esercizi per lo spostamento veloce del carico sui due arti inferiori. Questo permette di utilizzare al meglio le strutture del tronco che regolano la metà sana del corpo, che di fatto costituisce un potente tutore fisiologico.

Il dispositivo – inventato dal prof. Giuliano Dolce – è stato progettato, validato e viene utilizzato sui pazienti nei laboratori dell’Istituto S. Anna di Crotone. Il prototipo è stato costruito nei laboratori del Consorzio Cetma della Cittadella della Scienza di Brindisi.

Il S. Anna raccontato dal Corriere

“In Calabria la clinica dei risvegli”. E ancora, “eccellenza nella riabilitazione”. Ecco cosa scrive dell’Istituto S. Anna il Corriere nell’edizione di oggi. Nel lungo servizio a firma di Concetta Schiariti, vengono descritte le attività del S. Anna nella neuro-riabilitazione e gli importanti contributi offerti dall’istituto crotonese alla comunità scientifica internazionale nel settore della ricerca, della robotica applicata e della discussione etica.

Concerto Istituto S.Anna

Martedì 14 Marzo alle ore 16 presso la sede dell’Istituto S.Anna di Poggio Pudano in Crotone si è tenuto il concerto “I suoni dell’anima”, in ricordo del Prof. Giuliano Dolce.

Si sono esibiti per i pazienti dell’Istituto S.Anna Davide De Ascaniis al violino, Roberto Trainini e Anna Banas al violoncello, accompagnati al pianoforte da Stella Pontoriero, figlia di un paziente del S. Anna.

All’evento, oltre ai pazienti ed ai loro familiari ha preso parte il personale dell’Istituto.

Molto commovente è stato il ricordo del Prof. Dolce, scomparso recentemente, fatto dal Direttore Sanitario Dott. Paolo Scola.

Marcatura CE per il robot Aramis

Aramis, il robot per la riabilitazione dell’arto superiore progettato e sviluppato presso i laboratori dell’Istituto S. Anna di Crotone, ha ottenuto la marcatura CE come Dispositivo medico di classe IIa, secondo l’allegato II della direttiva 93/42 CEE e smi.

Aramis – Automatic recovery arm motility integrated system – è un robot con doppio esoscheletro per la riabilitazione dell’arto superiore dei pazienti post ictus; un dispositivo medico unico al mondo, nato da un’idea del Prof. Giuliano Dolce che, grazie alla collaborazione dell’ingegner Loris Pignolo e dello staff clinico di supporto dell’Istituto, è riuscito a realizzare un dispositivo non presente nel mercato di riferimento e che ha consentito di confermare le teorie scientifiche e cliniche alla base della sua realizzazione.

È giunto alla sua III evoluzione, e negli anni (a partire dal 2010) ha contribuito alla riabilitazione di oltre 150 pazienti che hanno ottenuto importanti risultati riabilitativi oggetto di diverse pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali.

Quello che segue è un servizio andato in onda qualche anno fa sulle emittenti nazionali nel quale il professore Dolce, ideatore di Aramis, spiega le caratteristiche di questo dispositivo unico al mondo.

Per conoscere le altre tecnologie sviluppate dal S.Anna cliccare qui

Concerto in memoria del prof. Dolce

È dedicato alla memoria del professor Giuliano Dolce il concerto “I suoni dell’anima”, che avrà luogo martedì 14 marzo alle ore 16 presso la sede di Poggio Pudano dell’Istituto S. Anna.

La seconda edizione del concerto organizzato per i pazienti dell’Istituto, ricorderà dunque l’insigne professore, ispiratore del S. Anna e direttore scientifico fino alla sua scomparsa, avvenuta il 21 febbraio scorso.

Per i pazienti dell’Istituto si esibiranno Davide De Ascaniis al violino, Roberto Trainini e Anna Banas al violoncello; al pianoforte siederà Stella Pontoriero, figlia di un paziente del S. Anna.

Tirocini universitari presso il S. Anna

Grazie ad una convenzione stipulata tra l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro e l’Istituto S. Anna di Crotone, è possibile effettuare tirocini universitari formativi presso le strutture dell’istituto crotonese. È attiva, infatti, dal 2015, una convenzione che consente agli studenti che frequentano corsi di dottorati di ricerca e scuole di specializzazione o corsi di perfezionamento, e ai laureati dell’Ateneo (medici specializzandi, infermieri, fisioterapisti, logopedisti, ingegneri e tutti i laureati in professioni sanitarie etc.) di effettuare tirocini formativi presso le strutture dell’Istituto S. Anna.

L’Istituto è fra le realtà regionali più all’avanguardia nel campo della riabilitazione e della robotica applicata, dunque presso le nostre strutture studenti e specializzandi possono acquisire competenze specialistiche in un ambiente fortemente innovativo e stimolante.

Cliccando qui puoi scaricare la convenzione con la relativa modulistica

Assistenti domiciliari formati dal S. Anna

Si è appena concluso il primo corso di formazione dell’anno 2017 riservato agli Assistenti domiciliari per lo stato vegetativo o di minima coscienza (ADoSV). Un corso intensivo teorico-pratico per la formazione degli operatori la cui attività rientra nell’ambito dell’assistenza garantita mediante il Servizio Oberon

Il corso, della durata di nove giorni, ha fornito le competenze di base per l’assistenza domiciliare a pazienti in stato vegetativo o di minima coscienza. Le materie oggetto del corso hanno riguardato ogni aspetto dell’assistenza: dalla cura dell’igiene del paziente fino alle lesioni da decubito, le funzioni vitali, l’alimentazione, la comunicazione e l’anatomia umana.

Ad oggi sono oltre 50 gli assistenti domiciliari formati dall’Istituto S. Anna, Centro di riferimento regionale per le Gravi cerebrolesioni, da sempre molto attivo nei programmi di formazione.