Nel laboratorio di psicofisiologia dell’Istituto S.Anna vengono utilizzate diverse metodiche per valutare, nei pazienti in stato vegetativo (o come oggi vengono definiti, pazienti con sindrome di veglia aresponsiva), lo stato di coscienza e la sua evoluzione. I pazienti ricoverati in Unità Gravi Cerebrolesioni (UGC) sono monitorati con diversi dispositivi permettendo l’osservazione e l’analisi della risposta ad opportuni stimoli programmati.

In particolare, per quanto riguarda le stimolazioni sensoriali (visive, uditive, olfattive e tattili), sono somministrate in modo monomodale e cioè non coinvolgendo più sensi conteporaneamente, ed in opportune sequenze. In questo modo è possibile capire la specificità della risposta.

Inoltre, per gli stimoli visivi è utilizzato un sistema di tracciamento dello sguardo (eye tracker)  che permette di analizzare con accuratezza la capacità di riposta del paziente agli stimoli somminitrati.

Le stimolazioni visive e uditive sono somministrate tenendo conto di un particolare modello statistico (frutto del nostro lavoro di ricerca) che permette di stabilire il momento in cui è più probabile ottenere una risposta.

Questa attività, frutto di anni di ricerca e diverse pubblicazioni scientifiche è una esclusiva della nostra Casa di Cura.