MIMERICA

Acronimo di Metodologie e strumenti Innovativi nella Medicina della Riabilitazione degli esiti di gravi Cerebrolesioni Acquisite.
L’obiettivo del progetto MIMERICA ha riguardato la definizione, lo sviluppo e la sperimentazione di metodologie e strumenti innovativi di supporto ai clinici nella gestione dei processi di riabilitazione dei pazienti con esiti di gravi cerebrolesioni acquisite (GCA).

Nell’ambito del progetto di Mimerica sono stati raggiunti i seguenti risultati:

• ARAMIS: Da anni é avviata una ricerca sulla robotica nella riabilitazione del paziente emiplegico. É stato costruito Aramis, un doppio esoscheletro per il recupero dell’arto superiore in pazienti colpiti da ictus che ha ottenuto un brevetto europeo. Otto anni di ricerca e due di sperimentazione stanno mostrando risultati sensibilmente migliori rispetto alla riabilitazione tradizionale.
• AMI
• DSS SU PROGNOSI SV

TELEGCA

Con il progetto TELEGCA, l’Istituto S. Anna ha inteso avviare un programma teso alla definizione di nuovi servizi info-telematici applicati al recupero delle funzioni degli esiti di gravi cerebrolesioni acquisite (GCA). In particolare, sono stati sviluppati e sperimentati sistemi Hardware ed Software per l´erogazione di servizi sanitari on line che riguardano il teleconsulto, la tele assistenza, il tele monitoraggio e la tele riabilitazione.

Risultati:

PROCEDURE E SISTEMI HW ED SW PER LA TELEMEDICINA (Teleconferenza con i Reparti delle ASP che inviano i pazienti; Teleassistenza con i pazienti a domicilio)

OBERON

Modello per la gestione e l’assistenza integrata (h24) di pazienti cronici in Stato Vegetativo e Stato di Minima Coscienza nella Regione Calabria. Il progetto é stato presentato dalla Regione Calabria per gli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale. Ha ricevuto l’approvazione del Ministero della Salute nel maggio 2010. É un progetto finalizzato ad attivare una sperimentazione gestionale, unica in Italia e in Europa, per l’assistenza di pazienti cronici in Stato Vegetativo (SV) e Stato di Minima Coscienza (SMC) sull’intero territorio regionale calabrese. Per l’attuazione delle attività previste nelle varie fasi del Piano Esecutivo, è stata individuata l’ASP di Crotone quale capofila e l’Istituto S. Anna di Crotone come soggetto esecutore. L’attuazione del progetto e avvenuta in sperimentazione gestionale pubblico-privato, cosí come previsto e disciplinato dall’art. 9 bis del dlgs 30-12-1992 n. 502. La Lungodegenza specializzata dell’Istituto S. Anna é in grado di garantire un servizio clinico assistenziale il cui modello é stato considerato in piú occasioni come riferimento di carattere nazionale ed internazionale. Il Piano ha definito un servizio integrato per pazienti cronici in stato vegetativo e stato di minima coscienza con differente eziologia che ha previsto:
assistenza ai pazienti in stato vegetativo e stato di minima coscienza nella LDS dell’Istituto che, partendo dagli attuali protocolli, sia ulteriormente migliorata con l´utilizzo di procedure e sistemi per il monitoraggio automatizzato di parametri biometrici e per la valutazione dello stato di coscienza;
assistenza ai pazienti in stato vegetativo e stato di minima coscienza presso il proprio domicilio attraverso servizi di telemedicina ed un’equipe remota di Assistenza Domiciliare Integrata. L’obiettivo principale è quello di mettere a punto un modello assistenziale che, sfruttando l’esperienza e la competenza maturata per il trattamento dei suddetti pazienti, riesca a soddisfare, in una logica di efficienza, l’intero fabbisogno regionale e che sia di riferimento alla comunità scientifica per le applicazioni d’avanguardia che prevede di implementare.
La realizzazione delle attivitá mira al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
• miglioramento dei trattamenti individuali per i pazienti in stato vegetativo e stato di minima coscienza in regime di ricovero nel lungo periodo di degenza presso le LDS;
• facilitazione e diffusione della pratica di ricoveri a domicilio in condizioni di sicurezza, con grande sollievo delle famiglie;
• incremento della professionalitá del personale medico, degli assistenti sociali, degli infermieri, delle badanti e, in generale, delle persone che per motivi professionali verranno a contatto con i pazienti presso il loro domicilio;
• copertura integrale e capillare nel territorio regionale del fabbisogno di assistenza di pazienti cronici in stato vegetativo e stato di minima coscienza con diversa eziologia;
• diminuzione dei pazienti in regime di ricovero nel lungo periodo di degenza presso le LDS, con conseguente aumento del numero di pazienti a domicilio;
• facilitazione del passaggio dei pazienti dallo stato vegetativo allo stato di minima coscienza.

Risultati:

• Ottimizzazione delle procedure in LDS
• Servizio di Ospedalizzazione domiciliare

NEUROSTAR

É un progetto per mettere a punto tecnologie e sistemi avanzati a supporto dei processi di diagnosi, prognosi e recupero funzionale o contenimento del danno di soggetti con gravi cerebrolesioni acquisite GCA (stati vegetativi e stati di minima coscienza, esiti di stroke o traumi cranioencefalici) o deficit da malattie croniche del sistema nervoso MCSN (Parkinson, Alzheimer e Sclerosi multipla); prevede definizione, sviluppo e sperimentazione in ambito clinico di nuove tecniche e metodologie e di sistemi/dispositivi innovativi robomeccatronici e di realtá virtuale.

I risultati ottenuti sono:

• Procedure ottimizzate nei reparti che curano pazienti con esiti piú o meno gravi di CG;
• Sistemi per l´analisi e l´elaborazione dei dati di reparto finalizzati ad acquisire nuova conoscenza;
• Studi in RM funzionale di pazienti post-stroke
• Sistemi robotici (4MO, Intellibed, MotionRehab@Home; MotionRehabLAB, etc.) e dispositivi innovativi (copernico, Polyphemus, SMS- SensoryMulti Stimulator) per il recupero e la riabilitazione di pazienti con deficit motori e cognitivo-comportamentali)

NEUROMEASURES

“Sviluppo di processi innovativi e di servizi di supporto alla diagnosi precoce di disturbi motori, comportamentali e mnesici nella malattia di Parkinson e nella demenza di Alzheimered alla misura e ottimizzazione del recupero/riabilitazione in pazienti con esiti di gravi cerebrolesioni acquisite e stroke”.

Il progetto mira alla realizzazione di processi innovativi e di servizi di supporto alla diagnosi precoce della malattia di Parkinson e della demenza di Alzheimer e di specifici disturbi di tipo motorio, comportamentale e/o mnesico che caratterizzano tali patologie.
NEUROMEASURES si inserisce in un innovativo contesto scientifico con lo scopo di integrare le conoscenze attuali dei biomarcatori che aiutano a caratterizzare i principali sintomi clinici della malattia di Parkinson e della demenza di Alzheimer, con le conoscenze derivanti dalle moderne neuroscienze che propongono nuovi scenari fisiopatologici.
Si intendono creare nuovi prototipi comportamentali e di neuroimaging avanzato, basati su tecnologie di “Virtual Reality” e metodologie e servizi di “Data Fusion”, con lo scopo di estrarre informazioni diagnostiche relative alle malattie oggetto di studio e di rielaborare la gestione di processi innovativi per la diagnosi precoce della malattia di Parkinson e della demenza di Alzheimer. Il progetto si occuperà anche si sviluppare nuovi servizi di supporto decisionale per la diagnosi precoce della malattia di Parkinson e della demenza di Alzheimer attraverso l’uso di strumenti computazionali avanzati, con particolare riferimento alle tecniche di Machine Learning.
Il risultato atteso da tale attività sarà un prodotto innovativo di notevole rilevanza nella pratica clinica in termini di strumento di supporto nei processi di diagnosi accurata e precoce, sulla base dell’identificazione di nuovi markers di neuroimaging, comportamentali e molecolari.
Il progetto intende altresì definire, sviluppare ed implementare un sistema integrato per la valutazione quantitativa oggettiva, la prognosi del recupero e l’ottimizzazione del percorso riabilitativo in pazienti con esiti di gravi cerebrolesioni acquisite, stroke,malattia di Parkinson e declino cognitivo.