Attraverso l’attività di ricerca pluriennale l’Istituto S.Anna con diversi partner ha sviluppato i dispositivi di seguito descritti e che vengono quotidianamente utilizzati presso le nostre palestre da personale altamente specializzato. L’utilizzo, affiancato alle consuete tecniche riabilitative, inserito in programmi riabilitativi personalizzati, consente un’offerta riabilitativa unica nel suo genere.

Aramis

Per la fase prettamente riabilitativa è stato concepito e realizzato un sistema a doppio esoscheletro per la riabilitazione dell’arto superiore, denominato Aramis. Aramis è un sistema robo-meccatronico composto da due esoscheletri, con 5 gradi di libertà attivi, per la riabilitazione motoria ed il recupero funzionale dei pazienti con esiti di ictus.
La catena cinematica dell’esoscheletro è stata riprodotta partendo dai movimenti naturali del braccio umano.
L’ultima versione di ARAMIS, costituisce la terza evoluzione realizzata nell’ambito di un programma di ricerca industriale avviato nel 2005.
Oltre 150 pazienti hanno completato parte della loro riabilitazione con Aramis, i risultati ottenuti sono stati sensibilmente superiori alla terapia fatta esclusivamente con metodi riabilitativi convenzionali. Il sistema ha brevetto internazionale.

Copernicus

Per la fase prettamente riabilitativa presso i laboratori dell’Istituto è stato realizzato Copernicus, un sistema per il corretto bilanciamento del carico e l’avvio precoce alla locomozione.
E’ un dispositivo innovativo, costituito da una struttura meccanica e da componenti elettroniche e software, che consente di ottenere una locomozione precoce e sicura nei pazienti emiplegici, attraverso esercizi per lo spostamento veloce del carico sui 2 arti inferiori.
I vantaggi che si ottengono utilizzando tale sistema, risiedono nella possibilità di trattare due o più pazienti contemporaneamente e nel fatto che il paziente può attuare un’autogestione del proprio trattamento con innegabili vantaggi anche cognitivi. Il sistema è in fase di brevetto e di certificazione.

 

 Intellibed

Per la fase acuta, in cui il paziente trascorre la maggior parte del ricovero allettato, è stato realizzato ed è in fase di sperimentazione un letto di degenza meccatronico per il posizionamento statico e dinamico, e la mobilizzazione passiva, di tutti i distretti corporei.
Questo dispositivo, completamente automatizzato, denominato “Intellibed” è gestito da un controllo centralizzato che permette tutte le funzioni necessarie per una riabilitazione precoce erogabile 24 ore su 24 senza prevedere l’intervento costante dell’operatore. Il terapista deve stabilire, controllare e modificare al bisogno il programma terapeutico quotidiano secondo l’evoluzione del paziente. Il sistema è in fase di brevetto e di certificazione.

 

DLR (Daily Living Related)

E’ un dispositivo basato sulla realizzazione di diversi ambienti virtuali in cui i movimenti del soggetto vengono rilevati da una telecamera ad infrarossi, ed un software di elaborazione converte il riconoscimento gestuale del paziente nelle attività necessarie per lo svolgimento degli esercizi nei diversi ambienti virtuali, i quali sono visualizzati su un monitor posizionato frontalmente al paziente. Tre ambienti virtuali sono stato progettati per il recupero delle autonomie personali, domiciliari ed extradomiciliari nei trattamenti riabilitativi dell’arto superiore. In particolare, per il recupero dell’autonomia personale l’ambiente che è stato realizzato consiste in un bagno virtuale in cui il paziente è guidato all’esecuzione dell’attività di lavarsi i denti. Per il recupero dell’autonomia domiciliare l’ambiente che è stato realizzato consiste in una cucina virtuale in cui il paziente è guidato alla preparazione di diverse pietanze.  Per il recupero dell’autonomia extradomiciliare l’ambiente realizzato consiste in un supermercato virtuale in cui il paziente è guidato all’acquisto di prodotti, partendo dal consultare un volantino da cui scegliere i prodotti che si intende acquistare realizzando così una lista della spesa, recandosi al supermercato con una somma di denaro sufficiente, selezionando i prodotti dai vari scaffali del supermercato fino al pagamento alla cassa dopo aver selezionato dal portafoglio il denaro necessario al pagamento e la verifica dell’eventuale resto reso. A ciascuna fase dell’esercizio riabilitativo è assegnato un punto per cui il punteggio finale corrisponde alla somma delle fasi completate correttamente. Inoltre in ogni fase degli esercizi, il paziente può usufruire di aiuti visivi (ad esempio l’illuminazione virtuale dello sportello che dovrebbe essere aperto per prendere l’ingrediente necessario alla ricetta), aiuti vocali (per cui la successiva azione da compiere viene indicata da una voce) oppure aiuti di intervento per il passaggio all’azione successiva qualora non si riesca a svolgere. In tutti questi casi di richiesta di aiuti l’impostazione può essere variato dal terapista in tempo reale. Gli eventuali aiuti richiesti infine vengono memorizzati nel report finale di svolgimento del singolo esercizio riabilitativo per essere così anche confrontati per valutare i progressi nel recupero delle autonomie

 

ARPA

E’ un dispositivo in realtà virtuale per la riabilitazione dell’arto superiore. In dettaglio, si compone di un sistema di rilevamento del movimento (registrabile da una telecamera ad infrarossi) che interagisce con un sistema software che converte il movimento dell’arto superiore in attività esecutive per lo svolgimento dei vari esercizi riabilitativi, i quali sono visualizzati su un monitor posto frontalmente al paziente. Due tipologie di scenario sono state implementate con la possibilità di svolgimento degli esercizi indistintamente con l’arto superiore destro o sinistro.