Il ricordo di Annarella nella Giornata mondiale della Sindrome di Down

Diversi ma uguali. Nella tredicesima Giornata mondiale della Sindrome di Down, che quest’anno ha per tema “Il mio contributo alla società”, la grande famiglia dell’Istituto S. Anna di Crotone rivolge il proprio pensiero ad Annarella. È per lei che nel 1962 l’avvocato Ezio Pugliese creò la scuola elementare e l’asilo nido che nel tempo si sarebbero trasformati nell’Istituto S. Anna. È grazie a lei, dunque, che oggi l’Istituto può dare risposta alle necessità di tanti pazienti. È questo il “contributo” grande e generoso che Annarella ha lasciato alla società.

“Problematiche infettive” al centro di un corso Ecm per operatori interni

“Problematiche infettive di pazienti in setting di ricovero riabilitativo – aggiornamento” è il tema del corso Ecm organizzato dall’Istituto S. Anna di Crotone, un progetto formativo aziendale rivolto ad operatori interni.

Al corso, che si è svolto presso la sede di via Siris dell’Istituto, hanno preso parte 70 operatori, afferenti a tutte le discipline sanitarie.

Il programma ha previsto due sessioni di lavori, tutte tenute dal dr. Viaggi. In quella del mattino si è parlato di “Valutazione del rischio infettivo al momento della presa in carico di pazienti trasferiti da reparti di Rianimazione. Presentazione di casi clinici e discussione supervisionata”. Quindi di “Rischio infettivo in pazienti con CVC, cannula tracheostomica, catetere vescicale, ferite chirurgiche (Pz NCH ed Ortopedici). E infine un lavoro di gruppo, supervisionato dal docente, con la presentazione di casi clinici.

Nel pomeriggio nuove sessioni di lavoro di gruppo supervisionate dal docente; una su altri casi clinici, l’altra per l’elaborazione “di procedura o linea guida interna per la prevenzione e il trattamento di infezioni in ambito riabilitativo intensivo e di lungodegenza”.

L’associazione Coro il Mosaico di Soverato vicina ai pazienti del S. Anna

Un esempio di collaborazione, vicinanza e solidarietà. L’associazione culturale musicale Coro Il Mosaico di Soverato ha donato all’Istituto S. Anna di Crotone un kit Chinesport set per sedute di ergoterapia – Ergo set 1, destinato al reparto unità gravi cerebrolesioni.

La donazione è frutto di una iniziativa specifica dell’associazione, che ha raccolto i fondi necessari all’acquisto dello strumento in occasione di un concerto di beneficenza, “Natale con il cuore”, che si è svolto nel teatro comunale di Soverato lo scorso 23 dicembre) ed è stato patrocinato dal Comune di Soverato.
L’obiettivo perseguito e raggiunto dai membri dell’associazione era quello di offrire uno strumento utile e funzionale ai medici che ogni giorno si prendono cura dei pazienti ricoverati.
Per la consegna si sono incontrati, nella palestra del reparto Unità gravi cerebrolesioni dell’Istituto, il direttore sanitario dott. Paolo Scola, il primario dott.ssa Lucia Lucca e il presidente dell’associazione culturale Coro il Mosaico, Coro Città di Soverato, maestro Ida Raynal, accompagnata dall’avvocato Cristiano Nuzzi, tesoriere della stessa associazione.

I dottori Scola e Lucca hanno ringraziato il presidente Raynal per l’attenzione dedicata ai degenti del reparto, ed hanno sottolineato la generosità con la quale alcune associazioni del circondario contribuiscono a rendere più serena la degenza dei pazienti e delle loro famiglie, esprimendo infine l’auspicio che altre importanti iniziative possano essere organizzate in futuro a favore del reparto.

Master in “Tecniche avanzate di fisioterapia”, iscrizioni aperte fino al 19 febbraio

C’è tempo fino al 19 febbraio prossimo per iscriversi al Master professionalizzante in “Tecniche avanzate di fisioterapia”, attivato presso l’Università ‘Magna Grecia’ di Catanzaro. E l’Umg fa sapere che fornirà un contributo pari a 1500 euro, a decurtazione della quota d’iscrizione, agli iscritti limitatamente all’anno accademico 2017-2018.

Si tratta di un master che vedrà protagonista l’Istituto S. Anna di Crotone, il cui amministratore unico Giovanni Pugliese ha siglato la convenzione operativa con il rettore dell’Ateneo Aldo Quattrone.

Si tratta di una nuova tipologia di master professionalizzanti, riservati ad un numero ristretto di laureati, in cui c’è un forte collegamento tra la formazione e il lavoro. I partecipanti faranno la loro pratica presso aziende specializzate del settore “creando rapporti – ha spiegato il rettore – che serviranno a dare loro una formazione altamente qualificata, ma nello stesso tempo potrebbero essere utili in vista di una futura occupazione”.

“L’Università di Catanzaro – ha aggiunto Pugliese – in sinergia con alcune strutture sanitarie, è la prima in Italia a fornire questa offerta formativa altamente professionalizzante. E noi siamo orgogliosi di avere un ruolo così importante in questo progetto innovativo; è la conferma che stiamo operando nella giusta direzione, ed è anche un riconoscimento per il livello che abbiamo raggiunto nella qualità e nella tipologia delle prestazioni. Siamo felici di poter mettere la nostra lunga esperienza a disposizione dell’Ateneo e dei neolaureati”.

Per informazioni più dettagliate http://web.unicz.it/it/page/altaformazione

L’Istituto S. Anna protagonista in India al Congresso mondiale della neuroriabilitazione

L’eccellenza dell’Istituto S. Anna nel campo della neuroriabilitazione, il suo passato, il suo presente, e l’eredità lasciata dal prof. Giuliano Dolce. Sono diversi gli appuntamenti che vedranno l’istituto protagonista del 10th World Congress for neurorehabilitation il decimo Congresso mondiale della neuroriabilitazione che si terrà in India, a Mumbai, dal 7 al 10 febbraio prossimi.

Al prestigiosissimo appuntamento, che mette a confonto esperti di ogni parte del mondo, l’istituto S. Anna sarà presente con il suo direttore scientifico, prof. Paolo Tonin, ma anche col ricordo del suo predecessore, il prof. Giuliano Dolce, cui sarà dedicato un intero simposio.

“Experience in Motor Telerehabilitation” è il tema sul quale relazionerà il prof. Tonin nella mattina del 7 febbraio.

Il 9, invece, si terrà il simposio “Joint symposium on doc of Wfnr and Instituto S. Anna Crotone in memory of prof. Giuliano Dolce“, presieduto da Nirmal Surya (India) e Paolo Tonin (Italia); la relazione sul compianto professore e sul significato della grande eredità che ha lasciato è stata affidata alla prof. Caterina Pistarini, già presidente della Sirn, la società italiana di riabilitazione neurologica.

Una partecipazione di questo spessore al decimo Congresso mondiale della neuroriabilitazione conferma ancora una volta il  prestigioso ruolo rivestito dall’istituto crotonese nella comunità scientifica internazionale.

Le nuove frontiere della meccatronica spiegate agli studenti

L’Istituto S. Anna è stato protagonista dell’Open day dell’Istituto nautico “Ciliberto” di Crotone, appuntamento dedicato agli studenti delle terze medie ed alle loro famiglie, chiamati a scegliere la scuola superiore.

Particolarmente apprezzato il seminario dal titolo “Le nuove frontiere della meccatronica”, organizzato in collaborazione con la Lega navale e con l’Istituto S. Anna di Crotone, struttura sanitaria di riferimento internazionale, all’avanguardia nell’ideazione e realizzazione – tra l’altro – di sistemi robo-meccatronici per la riabilitazione neuromotoria. Il seminario è stato tenuto dall’ingegner Loris Pignolo, che ha catturato l’attenzione dei partecipanti illustrando le applicazioni pratiche della meccatronica, disciplina in rapida evoluzione che studia il modo di far interagire la meccanica, l’elettronica e l’informatica, con l’obiettivo di realizzare sistemi automatizzati applicabili – nel caso dell’Istituto S. Anna – alle diverse fasi della riabilitazione.

I nostri prototipi

Scola: “La riabilitazione dopo l’impianto di una protesi”

“La riabilitazione è la naturale prosecuzione del percorso intrapreso dopo la fase acuta”. Lo ha spiegato il direttore sanitario dell’Istituto S. Anna di Crotone, Paolo Scola, nel corso del convegno sul tema “L’artrosi dell’anca e del ginocchio, dalla terapia medica alla protesi”, organizzato dal Lions club Crotone. “Dopo l’intervento in ospedale – ha proseguito – per il recupero completo delle autonomie è necessario nella maggior parte dei casi che si passi un periodo di ricovero in riabilitazione intensiva”. “Le nostre medie – ha aggiunto, riferendosi all’esperienza della struttura crotonese, una struttura di eccellenza e di riferimento sovraregionale per la riabilitazione – si aggirano intorno ai 30 giorni”. “Si tratta di un percorso – ha concluso – da compiere specialmente dopo l’impianto di una protesi, perché è bene riprendere l’attività deambulatoria normalmente e in maniera naturale”.

L’intervista a Paolo Scola

Formati nuovi assistenti domiciliari per Oberon

Un corso teorico pratico, indirizzato alla formazione di nuovi assistenti domiciliari di pazienti con grave cerebrolesione acquisita. L’istituto S. Anna l’ha organizzato nei giorni scorsi presso la struttura di Poggio Pudano.

Vi hanno preso parte cinque persone individuate dai familiari di altrettanti pazienti appena inseriti nel progetto Oberon, con l’obiettivo di formare chi materialmente dovrà occuparsi dei pazienti ricoverati a casa loro.

Durante il corso gli assistenti hanno alternato lezioni teoriche (tenute da infermieri specializzati e medici) ad attività di reparto, per imparare ad assistere e gestire i pazienti con gravi cerebrolesioni acquisite, sia sotto il profilo dell’assistenza che per ciò che riguarda eventuali emergenze da fronteggiare in attesa dell’intervento del personale medico.

I partecipanti al corso hanno incontrato i responsabili del progetto Oberon, e poi medici e infermieri con i quali si sono occupati (tra l’altro) di nursing, lesioni da decubito, nutrizione e stimolazione sensoriale

Cos’è Oberon

Il S. Anna si conferma riferimento per la riabilitazione a valenza internazionale

L’Istituto S. Anna si conferma struttura di riferimento, a valenza internazionale, nell’ambito della riabilitazione. Alla clinica crotonese è stato dedicato un focus nella rete internazionale di laboratori di “gait analysis” creata da Bts motion.

Arriva, dunque, una ulteriore riprova del valore delle attività di riabilitazione poste in essere dall’Istituto crotonese, che si conferma eccellenza assoluta e centro di riferimento di alta specialità riabilitativa non solo a valenza regionale, ma molto più ampia. Un’eccellenza che può contare su una dotazione tecnologica di primissimo piano, su apparecchiature riabilitative che vengono utilizzate quotidianamente nelle strutture dell’Istituto, e che vengono affiancate ad una costante attività di ricerca per offrire ai pazienti le soluzioni migliori e appositamente calibrate sulle loro specifiche necessità.

Proprio l’attività di ricerca e la dotazione tecnologica (tra cui l’innovativo e all’avanguardia sistema di “gait analysis”) ha consentito all’Istituto di entrare a far parte di importanti reti internazionali.

Riabilitazione arti inferiori e cammino: Pegaso

Pegaso è un cicloergometro motorizzato realizzato da Biotech che permette lo svolgimento di attività fisica assistita, con modalità di allenamento sia passiva che attiva. Pegaso è corredato da un sistema di controllo elettronico in grado di riconoscere il livello dello sforzo muscolare del soggetto per erogare il livello di esercizio più adeguato allo stato fisico del paziente.

Oltre a consentire il movimento di pedalata e di regolarne la resistenza per l’esercizio cardio-polmonare, Pegaso è in grado di mantenere sotto controllo e misurare accuratamente i parametri cinematici e dinamici del movimento, come la velocità di pedalata, la potenza esercitata dai muscoli, la distanza virtualmente percorsa. Il sistema è dotato di un elettrostimolatore a 6 canali indipendenti, ciascuno dei quali è in grado di erogare fino a 140 mA.

Infine Il controllore di Pegaso regola in maniera automatica, in ogni istante della sessione terapeutica, l’intensità di stimolazione elettrica e quindi il lavoro compiuto dai muscoli, e l’aiuto o la resistenza opposta dal motore alla pedalata per ottimizzare l’esercizio in ogni condizione di patologia e stato di allenamento.