Scout in visita ai pazienti, uno scambio di esperienze e un momento di crescita

Un bellissimo confronto tra generazioni; uno scambio di esperienze che ha arricchito giovani e meno giovani; un momento di crescita reciproca, nel segno del dialogo e della reciprocità.

Doveva essere una “impresa di Pattuglia” quella organizzata dagli Esploratori scout del Cngei di Crotone presso l’Istituto S. Anna di Crotone. Un percorso come altri che di tanto in tanto i ragazzi sono chiamati ad organizzare in maniera autonoma per conoscere realtà profondamente diverse e lontane dalle loro. Per questa impresa i giovani scout avevano deciso di affrontare il tema del “Confronto con la malattia”, e quindi trascorrere qualche ora insieme ai degenti dell’Istituto S. Anna.

E invece l’impresa si è trasformata in un’esperienza molto più profonda e formativa, perché le relazioni che si sono instaurate in breve tempo tra i ragazzi e i pazienti (e con alcuni loro familiari), sono andate oltre ogni attesa. Assieme hanno costruito un acchiappasogni, hanno lavorato con la pasta di mais, hanno chiacchierato in grande libertà. I più “grandi” hanno raccontato ai più giovani i giochi di un tempo, quelli che si facevano tutti insieme e che ormai difficilmente si replicano, superati da giochi sempre più isolanti ed individuali. E quelle che avrebbero dovuto essere poche ore, si sono trasformate in una giornata. Perché gli scout hanno deciso di cambiare il programma in corsa, hanno chiesto e ottenuto il permesso di restare per pranzo, dando una mano nella distribuzione del cibo e nella successiva raccolta dei vassoi. E fermandosi ancora a chiacchierare, a scambiarsi informazioni, a raccogliere esperienze di vita. Per loro un momento di crescita e formazione di grande intensità; per i pazienti una giornata diversa dal solito, trascorsa in compagnia ed in allegria.

Al termine della giornata gli scout del Cngei hanno voluto lasciare un toccante messaggio per il direttore generale dell’Istituto S. Anna Giuseppina Pirozzi, nel quale hanno raccontato il valore dell’esperienza fatta e ringraziato l’Istituto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *